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Le riparazioni o la manutenzione sono estremamente importanti, in primo luogo per una questione di sicurezza, specie quando si tratti di riscaldamento, e in secondo luogo di risparmio. Talvolta il mal funzionamento di una parte dell’impianto non assolve bene al proprio compito e in termini di costi questo si traduce in una perdita di energia e, di conseguenza, di denaro. Alle volte, invece, è la normativa, a dettare la modifica di un impianto, nella tutela dell’ambiente. Da anni è per esempio diventato d’obbligo l’utilizzo di impianti a risparmio energetico negli edifici di nuova costruzione, ma può anche avvenire che una semplice prescrizione o suggerimento si trasformi in norma. In quel caso tutti devono provvedere alla sostituzione degli impianti termoidraulici. Se si tratta ad esempio di una centrale termica che utilizzi il gasolio e nasca una norma che obblighi all’utilizzo del metano, allora sarà necessario sostituire la caldaia e creare un nuovo sistema di tubazioni che vengano allacciate al metano, oppure se si decide di riscaldare una caldaia con i pannelli solari, si dovranno semplicemente aggiungere nuovi impianti a quelli già vecchi. Se la riparazione di vecchi impianti risulta una necessità, spesso invece, la sostituzione di impianti nuovi su quelli esistenti è determinata dal titolare di un immobile che richiede combinazioni vecchie e nuove per aumentare i risparmi e diminuire i costi. Opta per soluzioni a risparmio energetico in modo tale da accrescere il valore dell’immobile. La nostra azienda, dopo anni di attività si è specializzata non solo nell’ installazione di nuovi impianti, ma anche nella riparazione, nella manutenzione, nella sostituzione di impianti esistenti o nella compentrazione tra impianti nuovi ed esistenti, offrendo soluzioni e suggerimenti per tutti i clienti che necessitano di pareri o non sanno che soluzioni prendere in merito alla propria casa. Studi attenti sul tipo di impiantistica installato, sulla tipologia di casa e sulle richieste del cliente ci indirizzeranno in operazioni di manutenzione e sostituzione efficaci ed efficienti, nel rispetto delle normative vigenti in materia di termoidraulica.
Se si opta per tecnologie nuove ovviamente il costo aumenterà, ma è estremamente importante, nell’installazione di un impianto idraulico, considerare non il prezzo in sé ma tutte le variabili e gli ammortizzamenti che esso può apportare nel tempo. Un impianto idraulico pensato nel rispetto delle normative inerenti la costruzione di edifici e la relativa ecosostenibilità utilizzarà sicuramente impianti volti al risparmio energetico che, se rispetto a impianti di idraulica tradizionale hanno un costo maggiore, nel tempo apportano un risparmio di energia di quasi il 50 % e il che, tradotto in termini di consumi, significa un grande risparmio economico. Il costo di un impianto idraulico è un investimento nel tempo dunque e conviene considerare tutte le utilità che può generare a lungo tempo anche relativamente ai costi. Il prezzo di un impianto idrico varia a seconda che si provveda solo al bagno o alla cucina o ambedue (in quanto concerne anche il costo dei rubinetti e, eventualmente, dei sanitari). Bisogna considerare l’allacciamento all’acquedotto, l’eventuale acquisto di macchine idrauliche a seconda dei piani di cui l’edificio conta (per un’eventuale carenza di pressione), i sistemi di trattamento dell’acqua là dove sia richieso l’utilizzo, la predisposizione di acqua fredda e calda e quindi i sistemi di riscaldamento con le differenti caldaie, gli impianti di scarico e la rete che conduce gli scarichi alla fognatura. Per ciascuno di questi elementi considerati si possono utilizzare differenti sistemi di ingegneria che, negli ultimi anni si sono maggiormente ingegnati per rispettare l’ambiente riducendo i consumi. Si può ad esempio considerare differenti sistemi di riscaldamento connessi all’utilizzo di centrali elettriche che sfruttino il metano ad esempio (meno inquinante del gasolio) o pannelli solari che accrescano l’anergia in maniera naturale, o i differenti rubinetti per il risparmio dell’acqua. Si può inoltre aggiungere al costo di un impianto idraulico quello per l’installazione di impianti che siano volti a utilizzare acqua alternativa a quella potabile come ad esempio un impianto di raccolta delle acque piovane o un depuratore per il riuso delle acque grigie. A ben vedere, molteplici possono essere le soluzioni idrauliche da installare nella propria casa: ogni cosa in più che si decide di installare ha un costo, ma alla lunga un beneficio perché il risparmio sull’energia ammortizza il costo iniziale. Inoltre, utilizzando tecnologie a risparmio energetico, è opportuno considerare che il valore dell’immobile cresce tantissimo, in primo luogo perché rispetta le normative vigenti in termini di risparmio energtico e in secondo luogo perché alla lunga apporta risparmi al portafoglio di chi beneficia della casa. Risparmio energetico negli edifici Per ogni edificio può essere effettuata una diagnosi che delinei il profilo del consumo energetico di un edificio o di un gruppo di edifici e quantifichi le opportunità di risparmio in termini costi-benefici. Essa tiene in considerazione di alcuni elementi essenziali per la determinazione del risparmio energetico di un edificio: apporti solari apporti interni apporti dell'impianto (riscaldamento) dispersione di energia termica mediante infiltrazione d'aria e ventilazione dispersione per trasmissione (contatto tra interno ed esterno di un edificio).La bioedilizia mira all'isolamento termico dell'edificio per ovviare le dispersioni di calore, vuole ridurre le emissioni ambientali, proteggere dalle onde elettromagnetiche e punta all'utilizzazione di materiali che siano non tossici, biodegradabili e che possano soprattutte essere riciclati. Un edificio costruito a risparmio energetico porta ad un miglioramento della salute di chi ci vive, e a parità di prezzo con i sistemi tradizionali utilizzati per i fabbisogni domestici, si ottiene un concreto risparmio energetico che ammortizza i costi iniziali. In una casa in genere il 31% dell'energia totale viene consumato in elettricità, mentre il 44 % in energia termica, il più delle volte per climatizzare un ambiente (maggiore è l'apporto energetico per il riscaldamento). Il resto dell'energia viene speso con gli elettrodomestici, quindi su l'energia totale il 2% solamente viene sottratto per l'illuminazione, il 5% viene disperso con l'utilizzo di elettrodomestici, il 78% per il riscaldamento, il 15% per l'acqua calda e il 25% se si hanno sistemi di raffreddamento dell'ambiente. Da questo si deduce che è strettamente importante nella considerazione del risparmio energetico degli edifici, essere dotati di impianti a grande rendimento ambientale che consumino poco e risparmio energia. Poiché la maggior parte di energia viene dispersa nel riscaldamento sarebbe ottimo utilizzare, ad esempio, centrali termiche collegate a pannelli solari, pannelli irradianti a pavimento che utilizzino caldaie di condensazione, pompe di calore connesse a sistemi ecosostenibili che sottragano calore dall'esterno per apportarlo all'interno di un ambiente, e molte altre trovate dell'edilizia applicabili alla termoidraulica. |






